GRAPHIC SOLUTIONS FOR COMPANIES AND INDIVIDUALS

Soluzioni grafiche per le Aziende e per i Privati

Studio sets – searching the best locations

Cerchiamo le location migliori per i vostri servizi fotografici

Siamo in grado di apprestare un set fotografico praticamente in qualunque circostanza ed ambiente. Nella vostra azienda come nei vari studi fotografici cui ci appoggiamo per coprire con sicurezza gran parte del Triveneto. In interno come in esterno. Ci piace soprattutto ricercare sul territorio italiano luoghi e ambientazioni stupendi e inusuali, anche difficili da raggiungere, dove allestiamo veri e propri set fotografici: perché la vostra immagine sia davvero evocativa.

vai al PORTFOLIO per vedere alcune ambientazioni utilizzate per i nostri clienti

Printing solutions

Progettiamo e realizziamo cataloghi, brochures, pieghevoli, cartellonistica…

Dal catalogo aziendale d’immagine al catalogo di prodotto, dal roll-up per una elegante boutique ai cartelloni pubblicitari, dalla cartolina per un invito ai pieghevoli per la Fiera… Scegliamo le caratteristiche migliori e progettiamo l’impaginazione di qualsiasi materiale per la stampa.

 

Designing logos: we design your business identity

Progettiamo loghi aziendali e immagine coordinata

Studiamo con il cliente le caratteristiche del nuovo marchio e proponiamo diverse soluzioni. Ottenuto il logo si procede con le varie declinazioni dell’immagine coordinata: biglietto da visita, carta intestata, buste, cartelle, gadgets e tutto quello di cui l’azienda ha bisogno.

 

Photo editing and colour matching

Foto-ritocco professionale e calibrazione colori

Sebbene poniamo, al momento dello scatto, una grande attenzione affinché l’utilizzo del foto-ritocco sia minimo, risulta spesso necessario intervenire per correggere svariati difetti non modificabili altrimenti. Ogni intervento di photo-editing da noi realizzato è assolutamente “invisibile” a vantaggio della realistica naturalezza del soggetto e dell’ambiente. In post-produzione calibriamo di default le nostre foto sulla corrispondenza con i colori reali; per quelle destinate alla stampa, ove si ritenga opportuno, possiamo fornire un’ulteriore calibrazione con luce tarata.

 

GRAPHIC DESIGN FOR CULTURAL PROJECTS AND REGIONAL DEVELOPMENT

Soluzioni grafiche per i progetti culturali e per lo sviluppo del Territorio

Materials and textures mapping

Rappresentazione grafica e fotografica di mappature per pubblicazioni storiche

La personale esperienza diretta nel campo del restauro ci rende in grado di mappare edifici storici e monumenti di diversa natura (materiali/degrado etc…) e realizzare i relativi rilievi digitali. La produzione del materiale grafico, adatto quindi per pubblicazioni di valore storico-artistico, può essere ricavato e rielaborato anche da materiale preesistente o fornito. 

 

Exploded-view pictures

Realizzazione di immagini esplose partendo da fotografie

Tra le molte possibilità grafiche che possiamo proporre nel campo delle pubblicazioni storico-artistiche una delle più evocative è lo scorporo, attraverso un buon utilizzo del photo-editing, delle varie componenti di un oggetto partendo dalla fotografia dello stesso. 

 

Photo-“restor-editing”

“restauro digitale” di fotografie

Digitalizzazione, ottimizzazione e, in alcuni casi, “restauro digitale” di documenti storici, quali antiche mappe, scritti e fotografie che sono rovinati, consunti, strappati, divisi in più fogli e che quindi in stampa risulterebbero poco chiari o poco comprensibili. Non si propone una “falsificazione storica digitale” dei documenti originali bensì una loro attenta ottimizzazione che ne garantisca, in stampa, la migliore leggibilità possibile.

 

Maps

Mappe dei luoghi notevoli, cartine tematiche

Realizziamo mappe e cartine del territorio di diversa natura, con scopi storico-didattici e scopi pubblicitari.

 

Books & manuals

Libri, libri storici e d’arte, manuali, monografie

Seguiamo l’organizzazione, l’impaginazione, la correzione e l’ottimizzazione per la stampa di pubblicazioni dal forte carattere illustrativo, ossia ove al testo scritto sia affiancata, e ottimamente legata, una discreta quantità di materiale fotografico e grafico. Grande cura viene posta affinché ogni componente del libro risulti equilibrata e moderna.

 

IN EVIDENZA

“La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio nella Basilica di Padova. Marmi antichi, storia e restauro”

autore: dott. Lucio Pertoldi con i contributi di: prof. L.Lazzarini, prof. E.Molteni, dott.ssa E.Pedrotti, dott. G.Rampazzo, rest. G.Pellizzari; Lalli Editore.

Recensioni di Prof. Giancarlo Menis, dott. Deodato Tapete e altri. (read more)

« [...] il libro di Pertoldi, oltre a essere una pagina documentale straordinaria della più recente storia conservativa dell'Arca di Sant'Antonio, ha le potenzialità per diventare un testo di studio per i giovani studenti dei corsi in Scienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali [...] »

« Un libro scritto durante il recente restauro alla Cappella da alcuni di coloro che vi hanno partecipato attivamente. Gli argomenti trattati e gli studi raccolti in questo pregevole volume sono in larga parte inediti e danno una visione davvero approfondita di uno dei monumenti più importanti di Padova e del Mondo. Più di 400 foto, realizzate durante e dopo i lavori di restauro, mostrano la Cappella di Sant'Antonio nei suoi particolari mai prima presentati in maniera così completa e dettagliata [...] »

« Lucio Pertoldi legge e racconta in un libro le meraviglie dell’opera e dei suoi autori [...] realizzando una vera e propria resurrezione dell'opera estremamente complessa, estremamente ricca, un compendio dell'arte nuova rinascimentale, il giovane autore ha vissuto quotidianamente a contatto con il capolavoro, impegnato, in una situazione quasi di clausura, nel restauro »

FINE ARTS RESTORATION

La mia attività di restauro di opere d’arte (alcuni dei principali lavori)

Alcuni dei lavori di restauro eseguiti/some works

Altar Maggiore – Chiesa di S.Antonin

Sestrier di Castello, Venezia (ditta Vergani, 2011-2012)

Chiesa antichissima, esisteva già nel VII sec. poi rimaneggiata più volte fino all’intervento di Baldassarre Longhena nel 1680. All’interno custodisce diversi altari e affreschi di A.Vittoria, S.Ricci ed altri. In questo caso l’intervento di restauro ha interessato l’altare principale progettato dal Longhena e realizzato nel 1646. Intervento sulle superfici lapidee: pietra d’Istria, marmi di diverso tipo, statue lignee dipinte, dorature. (bibl. “Chiesa di Sant’Antonin. Storia e restauro”. A cura di Tiziana Favaro).

 


Altare della Madonna – Chiesa di S.Antonin

Sestrier di Castello, Venezia (ditta Vergani, 2011-2012)

Intervento di restauro dell’altare della Beata Vergine del Rosario o della Madonna, ricostruito verso la fine del 1600, conserva la statua della madonna dello scultore Angelo Marinali. Intervento sulle superfici lapidee: pietra d’Istria, marmi di diverso tipo, dorature. (bibl. “Chiesa di Sant’Antonin. Storia e restauro”. A cura di Tiziana Favaro).

 


Cappella di S.Antonio – Chiesa di S.Antonin

Sestrier di Castello, Venezia (ditta Vergani, 2011-2012)

Intervento di restauro dell’altare della Cappella dedicata a S.Antonio, opera del Longhena attorno al 1665 . Sculture raffiguranti S.Giorgio e S.Giovanni Evangelista. Intervento sulle superfici lapidee: pietra d’Istria, marmi di diverso tipo. (bibl. “Chiesa di Sant’Antonin. Storia e restauro”. A cura di Tiziana Favaro).

 


Cappella del Crocefisso – Chiesa di S.Antonin

Sestrier di Castello, Venezia (ditta Vergani, 2011-2012)

Intervento di restauro dell’altare della Cappella detta del Crocefisso o di San Michele, opera del Longhena attorno al 1662 . Sculture raffiguranti S.Iseppo e S.Vettore. Intervento sulle superfici lapidee: pietra d’Istria e marmi di diverso tipo. (bibl. “Chiesa di Sant’Antonin. Storia e restauro”. A cura di Tiziana Favaro).

 


Facciata – Palazzo Cassetti

Sestrier di Cannaregio, Venezia (ditta Vergani, 2011-2012)

Intervento di restauro dell’apparato lapideo di rivestimento di Palazzo Cassetti, sec. XVI. Pietra d’istria. 

 


Stucchi Veneziani – Palazzo Stella

Sestrier di Castello, Venezia (ditta Vergani, 2011-2012)

Intervento di restauro degli stucchi e dei marmorini del Salone di Palazzo Stella, tipica raffinata decorazione dei saloni nobiliari veneziani.

 


PROCURATIE NUOVE (Palazzo Reale)

Piazza San Marco, Venezia (ditta Vergani, 2010-2011)

I lavori al progetto ideato da Vincenzo Scamozzi  ebbero inizio nel 1582. Ripresero verso la metà del XVII secolo sotto la direzione di Baldassarre Longhena. L’opera fu terminata nel 1640 … (continua a leggere al sito venicewiki)

 

 


Cappella dell’Arca di Sant’Antonio

Basilica del Santo, Padova (ditta Sansovino, 2008-2009)

L’intervento  ha riguardato l’intera cappella dell’Arca del santo (eccetto il soffitto e la facciata che sono stati restaurati nel 1999/2000), “cuore” della basilica, il luogo più venerato e amato dai milioni di pellegrini. L’opera va attribuita a Giovanni Minello, che diresse i lavori per oltre vent’anni (1500–1521) cui successe nell’incarico di proto Giovanni Maria Falconetto. Lavorarono alla Cappella i principali scultori del periodo, tra i quali Tullio e Sante Lombardo (bibl. “La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio. Marmi antichi, storia e restauro” a cura di dott. Lucio Pertoldi)

 


Miracoli – Cappella dell’Arca di Sant’Antonio

Basilica del Santo, Padova (ditta Sansovino, 2008-2009)

Ai “Miracoli” parteciparono i più grandi maestri scultori del XVI secolo d’ambito veneziano: Antonio Minello, Gioanni Rubino e Silvio Cosini, Danese Cattaneo e Girolamo Campagna, Jacopo Sansovino, Tullio Lombardo, Giovanni Maria Mosca e Pier Paolo Stella, Antonio Lombardo. Marmo di Carrara. (bibl. “La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio. Marmi antichi, storia e restauro” a cura di dott. Lucio Pertoldi)

 


Candelabri del Balbi – Cappella dell’Arca di Sant’Antonio

Basilica del Santo, Padova (ditta Sansovino, 2008-2009)

I due grossi candelabri d’argento eseguiti dall’orafo veneziano Giovanni Balbi nella seconda metà del 1600. Argento e legno. (bibl. “La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio. Marmi antichi, storia e restauro” a cura di dott. Lucio Pertoldi)

 


Fregi – Cappella dell’Arca di Sant’Antonio

Basilica del Santo, Padova (ditta Sansovino, 2008-2009)

La “fabbrica” dell’Arca vide la partecipazione di moltissimi scultori con le loro maestranze. Innumerevoli i rimandi eruditi  e i significati, più o meno oggi comprensibili, celati nella complessa architettura scultorea. Marmo di Carrara e pregiati inserti marmorei di vario tipo. (bibl. “La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio. Marmi antichi, storia e restauro” a cura di dott. Lucio Pertoldi)

 


Profeti – Cappella dell’Arca di Sant’Antonio

Basilica del Santo, Padova (ditta Sansovino, 2008-2009)

I profeti sono opera della scuola dei Minello. Marmo di Carrara. (bibl. “La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio. Marmi antichi, storia e restauro” a cura di dott. Lucio Pertoldi)

 


Altare di Tiziano Aspetti – Cappella dell’Arca di Sant’Antonio

Basilica del Santo, Padova (ditta Sansovino, 2008-2009)

L’altare con i bronzi fu realizzato nel 1593-94 da Tiziano Aspetti e sull’altare vi è ancora incisa la firma: “Titiani Aspetti Patavini Opus”. le sculture sono di bronzo volutamente patinate nere, l’altare è di pietra d’Istria con inserti di diversi marmi preziosi tra i quali spicca il Verde Antico utilizzato per le sepolture eminenti ossia di santi, re e imperatori. (bibl. “La Cappella dell’Arca di Sant’Antonio. Marmi antichi, storia e restauro” a cura di dott. Lucio Pertoldi)

 


Statue, salita monumentale – Villa Caprile

Pesaro (ditta Estia, 2005-2006)

La costruzione risale al 1640, anno in cui il marchese Giovanni Mosca decide di edificare una residenza estiva dedicata allo svago nella tenuta di Caprile. Il restauro ha interessato tutta la parte scultorea, in particolare di tutte le statue della salita monumentale, interessate da un avanzato stato di degrado. Probabilmente si tratta di sculture romane riutilizzate. Pietra. (vai al sito Provincia di Pesaro e Urbino)

 


Busti, ingresso – Villa Caprile

Pesaro (ditta Estia, 2005-2006)

Serie di busti antichi, copie dall’antico e realizzati ex-novo del sec. XVII uniti per abbellire l’ingresso principale alla villa. Il restauro ha interessato la pulitura dalla patina biologica e la protezione dei manufatti. Marmo di Carrara e Pietra. (vai al sito Provincia di Pesaro e Urbino)

 


Sculture, cortili – Villa Caprile

Pesaro (ditta Estia, 2005-2006)

La villa è disseminata di sculture di vari materiali lapidei e di varie epoche. Pulitura della patina biologica e protezione. Marmo di Carrara, pietra di Vicenza, arenaria locale, marmo greco. (vai al sito Provincia di Pesaro e Urbino)


teste, scalone- Villa Caprile

Pesaro (ditta Estia, 2005-2006)

Teste, probabilmente ricavate o recuperate da sculture a grandezza naturale anche di epoca romana, poste sullo scalone monumentale nell’atrio della villa. Diverse varietà di marmo di Carrara, marmo greco. (vai al sito Provincia di Pesaro e Urbino)

 


Affreschi di influsso lorenzettiano – Chiesa di S.Francesco

Cagli (PU) (ditta Estia, 2005-2006)

Si tratta di un vasto ciclo della quarta decade del 1300 attribuito a Mello da Gubbio e raffigurante uno straordinario consesso di dodici apostoli disposti su sei troni bicuspidati sormontati da angeli con potenti ali arcuate su nuvole saettanti che recano altrettante corone. Nelle vele del catino absidale, entro robuste cornici, sono profeti e patriarchi. L’intervento di restauro ha consentito di riscoprire l’affresco interamente nascosto perché scialbato nel 1579. (vai a wikipedia)

 


Porta Aquileia – Mura di Palmanova

Palmanova (UD) (ditta Esedra)

La prima ad essere stata eretta, nel 1598, è stata Porta Aquileia (chiamata inizialmente Marittima) ad opera dell’architetto Vincenzo Scamozzi. È rivestita in pietra d’istria ed è la più elegante delle tre. (vai al sito TurismoFVG)

 


Tempio I Guerra Mondiale

Perteole (UD) (ditta Esedra)

La Cappella Monumentale, ideata per divenire il Sacrario della III Armata comandata dal Duca d’Aosta, fu progettata dall’architetto udinese Provino Valle e costruita dal Genio Civile durante i combattimenti. Il cimitero poco dopo la guerra è diventato da militare a civile. Il materiale principale è cemento ad imitazione della pietra, come d’uso all’inizio del secolo. (vai al sito del Comune di Ruda)

 


Altare di San Martino- Chiesetta di Raschiacco

Raschiacco (UD) (ditta Esedra)

Chiesetta del 1200, probabilmente molto più antica, rimaneggiata nel 1400. L’altare si trovava ancora a pezzi dopo il terremoto del 1976. L’intervento di restauro ha provveduto alla ricostruzione dell’altare, visto che la maggior parte dei frammenti sono stati conservati per trent’anni dal parroco e da alcuni abitanti del paese.

 


nicchia – Chiesetta di Raschiacco

Raschiacco (UD) (ditta Esedra)

 

 


Reliquari – Chiesetta di Raschiacco

Raschiacco (UD) (ditta Esedra)

Smontando il paliotto dell’altare è emersa una nicchia al cui interno erano conservate numerose reliquie riposte in due urne recanti sigilli. Documentati fotograficamente i reliquari sono stati riposti nella loro sede prima di sigillare nuovamente la nicchia con il paliotto restaurato.

 


Sculture – Chiesetta di Raschiacco

Raschiacco (UD) (ditta Esedra)

 

 


Marmorini e stucchi – sala Verde e sala Rosa

Palazzo Colloredo (UD) (ditta Esedra)

L’intervento ha potuto rimuovere i pesanti strati di pittura grigiastra con la quale erano stati “imbiancati” i saloni. Sono apparsi gli originali marmorini coloratissimi ad imitazione dei marmi.

 


Soffitto decorato – Palazzo veneziano

S.Pantalon, Venezia (ditta Esedra)

 

 


Intonaci storici

Cercivento (UD) (ditta Esedra)

 

 


Trifora – Palazzo Vendramin-Calergi

Cannaregio, Venezia (Col. con G.Tonini)

 

 


Guglia campanile di San Giorgio

Isola di S.Giorgio, Venezia (coll. con G.Tonini))

 

 


Facciata – Palazzo Cavalli

San Polo, Venezia (ditta Lithos)

 

 


Chiesetta del Monastero di calusura

Carpenedo, Mestre, Venezia (ditta Lithos)

L’intervento ha interessato il consolidamento ed il ritocco delle pitture della volta interna, la pulitura delle facciate esterne e il rifacimento delle fasce bianche e rosse delle pareti.

 


Pavimento – Salone degli Specchi

Isola di S.Giorgio, Venezia (coll. con G.Tonini)

 

 


Salone Terreno – Scuola Grande di S.Rocco

San Polo, Venezia (per conto di U.I.A., 2002-2004)

Il restauro ha interessato il colonnato monumentale, le decorazioni lapidee delle pareti e la statuina di S.Rocco posta sulla facciata della canonica, tutto in pietra d’Istria. Edificio monumentale iniziato da Sante Lombardo attorno al 1524 e concluso dallo Scarpagnini attorno al 1549 (sito Scuola Grande di S.Rocco)

 


Museo Correr

Piazza San Marco, Venezia (ditta Vergani)

L’intervento di restauro e manutenzione si è occupato dell’apparato architettonico di Scarpa (marmorini ed elementi in ferro), del soffitto ligneo del salone e di alcuni oggetti. (vai al sito del Museo Correr)

 


Statua Palazzo Pontoni

Via Aquileia, Udine (ditta Esedra)

riposizionamento su piedistallo di statua di Orazio Marinali (fine 1600), rovinosamente caduta dal pilastro del cancello di ingresso e ridotta in pezzi. La ricomposizione è stata eseguita dal restauratore Michele Borgna.